24.5.22

Il Moiariello é uno dei luoghi piú belli della cittá


 Il Moiariello é uno dei luoghi piú belli della cittá, lo chiamano la Posillipo dei Poveri. Eppure, é abbandonato da "dio e dagli amministratori". Sono anni che il muro di tufo all'angolo di Via Ottavio Morisani é pericolante e piú di un anno che la strada é ufficialmente chiusa al traffico.

Sarebbe ora che a questo territorio, percorso da tanti turisti che scelgono di risalire la Collina Gentile a piedi per godersi il panorama prima di visitare il Museo di Capodimonte, gli venisse ridata dignità e vivibilità.

Sarebbe anche utile rendere Via Ottavio Morisani e una parte di Via Ottavio Morisani, Zona a Traffico Limitato per rendere più vivibile il territorio per i residenti e più accogliente per i turisti che risalgono le pendici di Capodimonte.

29.3.22

Nominato ambasciatore del Patto europeo per il clima

Ho il piacere di comunicare che la mia candidatura  è stata accolta dalla Commissione Europea, Direzione Generale per l’Azione per il Clima (DG CLIMA), che mi ha nominato ambasciatore del Patto europeo per il clima, a titolo personale.

Il Patto europeo per il clima è un’iniziativa della Commissione europea.

Gli ambasciatori del Patto europeo per il clima sono persone che agiscono a titolo personale o a titolo professionale rappresentando la propria organizzazione, e non per conto della Commissione Europea.

Gli ambasciatori si impegnano a informare, ispirare e sostenere l’azione per il clima nelle loro comunità e reti in contributo al Patto europeo per il clima.

"Adesso, e per i prossimi 12 mesi, avrò uno strumento in più per poter continuare a fare quello che ho sempre fatto, probabilmente con più efficacia e stando in rete con tanti altri ambasciatori del Patto europeo per il clima” 

Il Coordinamento Scale di Napoli a Energymed 2022

  Il Coordinamento Scale di Napoli a Energymed 2022

per promuovere una mobilità integrata pedonale e la realizzazione di una eco- mappa digitale.

Anna Donati portavoce AMODO (Alleanza Mobilità Dolce) in un video messaggio di saluti:

Non torniamo indietro. Mi auguro che il futuro del lungomare resti un luogo dove camminare e pedalare.



Il Coordinamento Scale di Napoli, con un workshop coordinato da Carmine Maturo e con la partecipazione di Ornella Capezzuto (WWF) Guido Liotti (Gente Green), Paola Silvi (Legambiente Parco letterario Vesuvio) e Teresa Dandolo (Fiab - Cicloverdi) fa partire, da Energymed , una forte richiesta di attenzione sui temi della mobilità sostenibile quale leva per una riduzione dei consumi energetici e dei gas climalteranti e per la diffusione di una cultura della sostenibilità.

Le 200 scale di Napoli sono la “trama” di una mappa e di una visione di mobilità sostenibile per muoversi in città senza dipendenza energetica a zero emissioni e a zero costi.

Anna Donati portavoce AMODO (Alleanza Mobilità Dolce) in un video messaggio di saluti si rivolge alla nuova Amministrazione Comunale (si allega) https://youtu.be/5tJWFlf0Dt4

Non torniamo indietro. Mi auguro che il futuro del lungomare resti un luogo dove camminare e pedalare.

Sul sito del Coordinamento Scale di Napoli (www.scaledinapoli.com) esiste un link di una mappa digitale delle 200 scale della città messa a disposizione di tutti dal Coordinamento ma chiediamo alle istituzioni di fare di più e e realizzare una eco-mappa integrata dei percorsi pedonali di Napoli, scale, parchi, percorsi ciclabili e trasporto pubblico. Un strumento digitale a disposizione di tutti, cittadini e turisti, per vivere una Napoli sempre più sostenibile e libera dalle auto e dallo smog favorendo stili di vita più green improntati ai consumi consapevoli, al risparmio energetico per migliorare la vivibilità urbana.

Infine, Il Coordinamento Scale di Napoli chiede alla nuova Amministrazione, che si acceleri tutta la procedura attivata su nostra richiesta dal Patto per Napoli (Renzi) con il quale venivano assegnati 10milioni di euro per rigenerare 4 percorsi pedonali della Città.

19.1.22

Le pedonalizzazion negli ultimi 30 anni hanno valorizzato Napoli

Napoli, assieme ad altre 2 località in Italia è stata recentemente scelta dal New York Times come meta turistica mondiale. 

Il futuro della nostra città però è “precario“, scrive il quotidiano, parlando di una recente ricerca: “senza interventi, la città rischia di trovarsi davanti a 55 giorni di caldo estremo entro il 2049 che potrebbero quasi raddoppiarsi entro il 2081”.

Eppure ci ritroviamo ancora a discutere su lungomare pedonalizzato/ lungomare aperto al traffico. Ieri 18 gennaio 2022 sono stato in audizione, assieme a tante altre Associazioni Ecologiste,  alla Commissione Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, presieduta dal Consigliere Gaetano Simeone ed in Presenza dell'Assessore ai trasporti Edoardo Cosenza.

Ho ricordato ai presenti che sono state le pedonalizzazioni a rilanciare Napoli nel Mondo, ricordiamo Piazza Plebiscito dopo il G7 e il Lungomare dopo l'America's Cup.

Siamo stanchi di dire no allo smog e all'inquinamento, ho detto in Commissione - di dire basta al traffico ed i rumori assordanti e soprattutto, nel XXI secolo non vogliamo più sentire parlare del futuro della città a partire dai flussi veicolari. Un'amministrazione, una buona Amministrazione i flussi delle auto li indirizza e li veicola a vantaggio della vivibilità e della bellezza dei luoghi.

Infine ho sintetizzato in 2 punti le richieste di Green Italia:

1. Riattivare i provvedimenti precedenti al crollo del palazzo alla Riviera con pedonalizzazione di tutto il lungomare per creare una “green line” dal Centro Storico al mare  (Dante – Toledo – Plebiscito – Cesario Console – Nazario Sauro - Partenope)

2. Aprire un dibattito sulla mobilità a Napoli a partire dal Piano della mobilità sostenibile elaborato, assieme a tanti tecnici ed esperti a costo zero, da uno dei massimi esperti di mobilità in Italia: Anna Donati e tenuto chiu nei cassetti dell'Amministrazione per anni.