4.3.08

Un’altra Campania c’è già

Aree archeologiche, mare pulito, itinerari meravigliosi
Un’altra Campania c’è già
Il mensile di Legambiente propone un viaggio sorprendente
nella regione offuscata dall’effetto monnezza



Il numero di marzo della rivista La Nuova Ecologia dedica un ampio servizio alla bellezza della Campania. Una regione diversa da quella raccontata dai tg nazionali a causa dall’emergenza rifiuti. Quattro itinerari alla scoperta di un territorio occupato da 4mila kmq di aree protette e ricco di un patrimonio che ha fatto la storia culturale del nostro paese. Un primo percorso si inerpica tra i vicoli e le scale nascoste di Napoli, raggiunge il grande parco di Capodimonte, passando per la torre ottocentesca del Palasciano e il palazzo reale. Nel secondo, si parte Paestum e si attraversa lo splendido Parco del Cilento con i suoi ulivi e le sue imponenti montagne. Decisamente storico il terzo scenario, imperniato tra gli echi antichi di Pozzuoli e dei Campi Flegrei. Immancabile una visita sulle sponde dell’Averno e sul monte Nuovo di origine vulcanica. L’ultimo itinerario riguarda il Parco regionale dei Monti Lattari. Un viaggio attraverso le sue città più notevoli - Ravello, Positano, Amalfi, Vietri e Maiori - in un territorio pieno di ricchezze naturali e culturali.
Un’altra Campania possibile, da tutelare, che conserva le qualità di una regione dove natura e gastronomia si mescolano con arte e cultura. E l’accoglienza diventa tradizione.
La Nuova Ecologia è ricco di inchieste e approfondimenti su tutte le principali tematiche legate all’ambiente: dai cambiamenti climatici agli organismi geneticamente modificati, dall’energia all’inquinamento. Un vero punto di riferimento per il consumatore sensibile alla cultura dell’ambiente che desidera essere aggiornato sui temi della salute e dello sviluppo sostenibile. Un giornale che dedica forum e incontri con testimoni importanti del mondo della cultura e dell’economia, in cui c’è spazio per consigli utili e proposte per il tempo libero, la vita di ogni giorno e le vacanze. Perché, come dice Carmine Maturo, responsabile turismo e BB.CC. di Legambiente Campania, andare in vacanza in Campania, per ogni cittadino italiano deve significare voler bene all'Italia
La rivista è stampata in 100mila copie, vanta di 300mila lettori e arriva in abbonamento agli associati, ma viene distribuita anche attraverso le principali librerie Feltrinelli.

1 commento:

Marco ha detto...

Che bello finalmente sentire parole di speranza e valorizzazione del territorio, una trra bellissima che merita molto di più di che essere stuprata dai suoi abitanti.
Io ho preso molto a cuore il problema dei rifiuti e dello sversamento di scorie tossiche nei pozzi e nei terreni. Vado spesso in giro per le campagne in cerca di dicariche abusive denunciare ecc. Ma piu passa il tempo piu vedo che le persone attorno a me perdono la speranza di un futuro migliore, i giovani premeditano l'emigrazione ed i vecchi si rassegnano a morire di cancro qui,in questa terra nessuno piu denuncia, nessno piu si meraviglia, nessuno piu vuole combattere.

http://rifiutisociali@blogspot.com

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