17.5.15

GIORNATE DELLA BELLEZZA A PORTE APERTE VOLER BENE ALL’ITALIA

Napoli 30 e 31 maggio
In viaggio in una Napoli che costruisce il futuro



VOLER BENE AL PROPRIO TERRITORIO è un sentimento da praticare per restituire speranza al nostro Paesee alla nostra città, invitando tutti i cittadini a cogliere, conoscere, tutelare e produrre la bellezza di cui siamo capaci.

Chiamiamo a raccolta la città che fa ben sperare e che anche Legambiente contribuisce a costruire in maniera originale e responsabile, insieme a tanti compagni di viaggio che con noi stanno scommettendo su un altro futuro, di cui in questi anni abbiamo valorizzato il lavoro. Sono le nostre reti produttrici di bellezza:
Le Scale di Napoli - www.scaledinapoli.com
La Collina Gentile - www.visitcapodimonte.org
I Greeters Napoli www.naplesgreeters.it

Appuntamenti:
Venerdi’ 28 maggio 2015
Dalle 18,30 alle 21:00
Dalla Pedamentina alla Scala di Montesanto
Coordinamento Scale di Napoli - Lo Sguardo che Trasforma  presenta  la Passeggiata spettacolo serale
"Come l'acqua che scorre. Prosa fluida lungo la Pedamentina”

Un percorso coinvolgente di teatro di paesaggio...con visita guidata inclusa: un modo nuovo e suggestivo per "abbeverarsi" di paesaggio... Lo spettacolo evoca storie di grandi Donne legate ai luoghi di Castel S. Elmo e della Pedamentina.., scritte, raccontate e interpretate principalmente da donne.. attraverso la contaminazione di varie forme espressive: con un omaggio dedicato a Marguerite Yourcenar ed alla sua Anna Soror (testo di Giuseppina Dell'Aria,) e ad Eleonora de Fonseca Pimentel, (libero riadattamento dal "Resto di Niente" di Enzo Striano.)
con Roberta Misticone, Anita Pavone, Guido Liotti, Simona Perrella, Ambra Marcozzi,Agnese Viviana Perrella (danza) e musica dal vivo con Giovanna Panza (voce) Edo Puccini (chitarra). Regia di Guido Liotti
La passeggiata si conclude con un aperitivo ecologico presso il QI Quartiere Intelligente sulla scala di Montesanto. durata 2 ore e trenta minuti.
Contributo associativo € 8,00 piu € 4,00  rimborso per aperitivo
Prenotazione obbligatoria al 3914143578 -3926866064 losguardochetrasforma@gmail.com

Sabato 30 maggio
dalle ore 10,30 Chiesa Sant'Aniello a Caponapoli
Giornata dei Greeter
I Greeters Napoli (to greet in inglese significa “dare il benvenuto”),sono un gruppo promosso e sostenuto da Legambiente e composto da cittadini volontari pronti ad accompagnare i turisti nella “loro” città e a dare informazioni per far vivere da napoletani l’esperienza della scoperta di una delle capitali mondiali della cultura e della bellezza.
Vuoi essere un Greeter? Ti aspettiamo legambiente.neapolis@gmail.com

Sabato 30 maggio
Metro Art: La Bellezza nei luoghi di transito - Visita guidata alle stazioni dell'arte appuntamenti ore 10,30 e ore 11,30 Stazione Toledo a cura ANM e Legambiente/Neapolis 2000
Per prenotazioni ed informazioni: infoarte@anm.it
Il punto di raccolta é l'atrio principale delle stazioni indicate, in prossimità dei tornelli d'ingresso
Le prenotazioni potranno essere effettuate entro le ore 17.00 di venerdì, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione è gratuita, è richiesto soltanto il titolo di viaggio
La durata delle visite é di ca. 90 minuti

Domenica 31 maggio 2015
Coordinamento Scale di Napoli Legambiente/Neapolis 2000
Trekking urbano “Da Via Foria al Moiariello”
Attraverso le scale della Montagnola, dove De Sica ha girato il primo episodio di Ieri, Oggi e Domani, per continuare sulle scale del Moiariello ad ammirare l’inedito panorama mozzafiato a 360 gradi sul golfo di Napoli.
Alla fine del percorso è possibile visitare il laboratorio di porcellane di Capodimonte Carusio di Via ponti rossi,61 Napoli 081/7441076
80131 Naples, Italy
Appuntamento ore 10,30 ex Caserma Garibaldi Via Foria
Per info e prenotazioni obbligatoria 3494597997 karmaturo@carminematuro.info

15.4.15

DOMENICA 19 APRILE ORE 11,00 CHIESA SANT'ANIELLO A CAPONAPOLI DRINK, BELLEZZA E SOLATIA CON PATRIZIA LOPEZ

Domenica 19 aprile ore 11,00 sarà l'occasione per visitare la Chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli, riaperta grazie all'impegno dei volontari di Legambiente. Anche un'occasione per ascoltare antiche canzoni napoletane interpretate da Patrizia Lopez, cantautrice-chitarrista e scrittrice californiana, approdata a Napoli più di trent’anni fa per dare un concerto, incantata da Parthenope, decise di rimanervi per offrire il suo contributo alla città. Una domenica con Legambiente/Neapolis 2000 dedicata alla bellezza e alla convivialità con un aperitivo partenopeo Il recupero dei beni culturali - spiegano i volontari - e la vivibilita' urbana nelle piccole e grandi citta', devono necessariamente fare i conti con la socialita' urbana e, queste occasioni sono un ottimo strumento per l'aggregazione dei cittadini e per la riscoperta degli spazi da recuperare e valorizzare. Per i partecipanti è previsto un contributo associativo di 7,00 € che sarà devoluto al restauro della Chiesa. 


14.4.15

la pizza è la cosa più buona del mondo #tuofiglioèsicuro

Con il video "la pizza è la cosa più buona del mondo" e l'hastag #tuofiglioèsicuro ecco lo spot a favore della pizza, della dieta mediterranea e della qualità del mangiare.
E'la giusta risposta a chi denigra la pizza ed esalta il fast food con il discutibile spot della famosa catena del Fast food internazionale che sceglie di utilizzare una grande quantità di carne rossa negli alimenti prodotta con allevamenti intensivi ad alto impatto ambientale. 
Considerato che il famoso marchio del Fast food sarà sponsor di EXPO, mi chiedo se expo intende promuovere le eccellenze italiane e nutrire il pianeta o cosa?
 

8.9.14

Il Genio ritrovato sulle Scale di Napoli

   Il rumore, l’inquinamento e il caos della Città moderna ha allontanato dalla nostra quotidianietà il “regno elementare” partenopeo fatto di Geni, munacielli e Belle Mbriane. Spiriti affettuosi e benigni, che vegliano sulle fortune delle case e dei luoghi, si sono rifugiati sulle oltre duecento scale della città, luoghi che garantiscono l’atmosfera della “vecchia Napoli”, senza il caos del traffico cittadino, con gli antichi profumi e le “voci” di un tempo.
   Per evocare queste forze benevoli indossate un’immagine che li richiama e passeggiate in silenzioso rispetto lungo una delle duecento scale cittadine. Immergetevi nella bellezza del paesaggio, come una meditazione in movimento, vi garantisco riceverete la vostra protezione e non resterete delusi.
   Vuoi informazioni per ricevere la medaglina del "Genio" delle "Scale di Napoli" fatta a mano dal Maestro Orafo Antonio Petacca? chiedi info legambiente.neapolis@gmail.com

22.8.14

La Bella Mbriana adesso vive sulle scale di Napoli

bonasera bella 'mbriana mia ccà nisciuno te votta fora.
Così recita il ritornello di una bella canzone di Pino Daniele dedicata alla Bella 'Mbriana. Chi è la Bella Mbriana, in tanti cantano questa canzone ma in pochi sanno chi è. Chiedete ad un ragazzo o ad una ragazza chi è questa “Bella Signora”. Loro forse vi diranno che è una bella popolana oppure vi spiegheranno che è un fantasma del passato.
Ebbene io vi posso testimoniare che “La Bella Mbriana” non è una creatura del passato, lei è viva anche se si nasconde alle folle chiassose.
Ricordo che quando mio padre e mia madre, ma anche i miei nonni o i miei zii, uscivano o rientravano a casa, anche se la casa sembrava apparentemente vuota, dicevano: “Salutamm' bella mbrià!” e quando chiedevo a chi salutavano loro mi rispondevano “Si saluta la casa, bisogna sempre salutare la casa”. Un segno di rispetto, un gesto molto antico nei confronti dell'anima della casa e della sua personificazione: “A Bella Mbriana”. Un'entità materna, dolce e benevola ma anche molto temuta e rispettata. Oggi, la Bella Mbriana non è più presente in tutta la città. Stanca e infastidita dal traffico e dal caos cittadino la potete scorgere, per un istante, lungo le oltre 200 scale cittadine: in un riflesso di una finestra o di un balcone oppure in una tenda mossa dal vento o, nelle sere d'estate, incarnata in un geco a godere la brezza che sale dal mare verso le colline. “La Bella Meridiana”, se le siete simpatici, la potete anche vedere in tutto il suo splendore, bella come il sole, appunto meridiana. Il mio consiglio è di rispettarla perchè è potente e capricciosa, porta tanta fortuna e salute a chi “crede” in lei e la rispetta ma è molto crudele contro chi la offende. Se vi trovate in difficoltà e avete bisogno di aiuto basta ripetere un'antica e magica invocazione “Bella Mbriana, scetatè”!!!  

10.6.14

APPELLO PER IL TEATRO TRIANON


Il 17 giugno prossimo sarà battuto all’asta il Teatro Trianon. Cambia volto, cambia vocazione, cambia l’anima di un luogo di cultura e di spettacolo, e con il Teatro cambia pelle un pezzo di città, di quella città, Napoli, che da un secolo si riconosce in quel Teatro centro di un quartiere, Forcella, dove “resiste” a testimonianza di una tradizione teatrale antica e fortemente sentita fra la gente.
Nel marzo 2011 i napoletani testimoniarono inequivocabilmente l’attaccamento al Trianon, già allora in pericolo di chiusura, votandolo in massa come “Bene Culturale da salvare”, nella Campagna nazionale “abbracciamo la Cultura”. Il Teatro vinse in un sondaggio “lanciato” , per l’occasione, da un giornale cittadino, sui monumenti napoletani da salvare, sbaragliando con oltre ottomila preferenze monumenti ben più famosi.
Vinse il cuore e il senso di identità che a volte va oltre i valori artistico-monumentali, premiando ciò che ci appartiene e sentiamo nostro.
Bene. Oggi, una fredda descrizione burocratica di un atto notarile ci annuncia che il Teatro Trianon viene venduto all’asta.
Cosa verrà dopo? Un supermercato, una sala giochi, una banca … una sconfitta.
Un’altra sconfitta per una “città d’arte” che vede chiudere cinema, librerie, piccoli negozi d’artigianato per far posto a megastore, patatinerie, fastfood.
Ma la sconfitta è di tutta la città, delle istituzioni, ovviamente, che non sembrano avere alcuna intenzione di impedire la vendita, in un quadro di totale indifferenza.
La Regione, proprietaria di maggioranza del Teatro ha lasciato che le banche creditrici arrivassero a mettere all’asta il Teatro mostrando una colpevole disattenzione; il Comune, che quel bene dovrebbe convintamente difendere come patrimonio inalienabile, in quanto bene culturale, bene comune fortemente identitario per la città, se ne disinteressa.
La sconfitta è la nostra, di noi cittadini che assistiamo impotenti e vorremmo fare qualcosa: metterci insieme e provare a impedire la vendita a un privato qualsiasi.



Napoli è una città che ha dato molto; i napoletani, si sa, hanno una marcia in più: musicisti,scrittori, registi, attori, cantanti, scultori, pittori, calciatori insomma tutti gli artisti napoletani sarebbe ora che facessero loro qualcosa per Napoli!

L’arte che adotta l’arte”
Facciamo appello a coloro che amano la cultura, i beni artistici e la città per una grande campagna per salvare il teatro e chissà forse qualcosa di più. Riprendiamo quella lista di beni culturali segnalati allora all’attenzione della politica e delle istituzioni che non hanno mai risposto a quell’appello e che ancora oggi trattano la cultura come fattore marginale nelle necessità del Paese dimenticandone il valore e le enormi potenzialità di sviluppo anche economico.
Per il Trianon, chiediamo alla Soprintendena ai Beni Culturali e alla Soprintendenza ai Beni Archeologici di porre un vincolo di destinazione allo storico teatro che ne scongiuri la chiusura definitiva a vantaggio di discutibili operazioni speculative e ne garantisca la fruibilità pubblica.

Occorre fare presto!

Lunedì 16 giugno 2014, si svolgerà una manifestazione di sostegno e raccolta firme per il Teatro Trianon e per sollecitare una maggiore attenzione delle Istituzioni per i Beni Culturali di Napoli
Appuntamento alle 18.00 alla “Libreria Café evaluna in Piazza Bellini”.
A piedi si raggiungerà il teatro.
Artisti, studenti, cittadini ,Vi aspettiamo!
La Cultura è anche un sistema di relazioni oltre che di valori condivisi,
Mettiamoci insieme per la nostra città!
Napoli, 7 giugno 2014

Primi Firmatari
Vittorio Cogliati Dezza
Paola Silvi
Lia Polcari
Carmine Maturo
Arch Mariarosaria Polcari
Marina Mosca
Arch. Salvatore Amato
evaluna libreria delle donne Napoli
Legambiente Neapoli 2000
Legambiente Parco Letterario del Vesuvio
Maredilatta Napoli
Centro di Alimentazione Consapevole Napoli
I.T.G Della Porta- Porzio (Scuole Storiche Napoli)
Raffaele Lucariello




4.6.14

Napoli non è quella che vi fanno vedere.

Tradizionalmente siamo abituati a pensare all'immagine e al paesaggio di Napoli come una città di mare con il Vesuvio, ma non è così.
Napoli non è quella che vediamo nella tradizionale cartolina. La cartolina di Napoli con il Vesuvio è quella che si vede da Napoli, non è Napoli - i registi direbbero "La soggettiva".
Infatti, come chi conosce il territorio sa bene, che il Vesuvio è distante dalla città di Napoli da una decina di Km.
L'immagine reale della città di Napoli, ce la offre la Tavola Strozzi, dipinta nella seconda metà del quattrocento, dove sono riportate le colline del Vomero, Capodimonte, Camaldoli.
TAVOLA STROZZI
L'esplosione del Vesuvio 1631 ha distolto l'attenzione dalla città creando l'icona-cartolina che attualmente tutti conosciamo.
Attualmente, le colline di Napoli rappresentano una grande riserva ambientale a scala metropolitana, costituiscono, dal luglio 2004, Il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli.
Per collegare la parte alta della città con il suo nucleo originario, nei secoli si è costituito un sistema complesso di collegamento composto da oltre 200 scale.
Legambiente/Neapolis 2000 ha promosso recentemente un coordinamento scale per promuovere e valorizzare sia questi antichi percorsi, sia per recuperare l'appartenenza ad una città fatta di colline sia per promuovere i paesaggi che dalle scale si possono vivere e ammirare.

La Collina Gentile, è un altro progetto scaturito da questo ragionamento, che Legambiente ha promosso assieme ad altre associazione sulla collina di Capodimonte.

Napoli, quindi, non è quella che fanno vedere. Napoli è un'altra cosa.
Così, come per l'immagine della città anche quando parlano di Napoli associandola ad atti criminosi o degrado e abbandono, quella non è Napoli, spesso si parla di comuni adiacenti.
Ma il mio motto è: agire localmente, pensare globalmente e pertanto anche se quello che vi fanno vedere non è Napoli, quei territori, attuale "città metropolitana", che non è una cartolina, ha bisogno di riqualificazione e di uscire fuori dal degrado e dall'abbandono, E' necessario fare qualcosa...

www.scaledinapoli.com - www.visitcapodimonte.com